La Scafata umbra

La Scafata umbra

Scafata umbra

In questo piatto contadino di largo uso nelle campagne umbre si impiegano le fave non più tenere, proprie di fine maggio o inizio giugno. Il nome viene da scafo, il baccello delle fave.

La ricetta che segue è in bianco, mentre una variante può essere “in rosso”, utilizzando pomodori freschi aggiunti all’ultimo momento.

Ingredienti e dosi per 4 persone:

600 gr. di fave fresche sgranate, 250 gr. di coste di bietola, mezza cipolla tagliata a fette sottili, una costa di sedano ed una carota tagliate molto sottili, due cucchiai di olio extra vergine di oliva, mezzo bicchiere di brodo, sale e pepe.

Preparazione:

Lavare bene ed asciugare le fave, metterle in un tegame con l’olio, gli odori, la bietola tagliata a piccoli pezzi, il sale e il pepe. Far cuocere a fuoco lento per circa 45 minuti dopo avere aggiunto il bicchiere di brodo. Servire calda.

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